Sabato 05 Dicembre 2009
la Delegazione FAI di Palermo organizza una
Visita Guidata del Museo del Caffè “Morettino”,
ospitato all'interno dell’omonimo stabilimento
in Via Nuova 105 A/B.
Sarà presente Riccardo Agnello,
che del Museo ha curato la progettazione e l'allestimento.
Appuntamento davanti l’ingresso alle 10,30.
Seicento pezzi esposti raccontano tre secoli di consumo e stili di vita legati alla popolare bevanda che fu definita “vitamina dello spirito”. Tra i tanti oggetti esposti ci sono anche arnesi dalle forme strampalate. Ci sono tostacaffè con un manico lungo, altri che hanno una curiosa forma sferica. Tra i macinini c’è quello classico delle nostre nonne, e macchine con doppie ruote dentate che sembrano marchingegni leonardeschi.. E infine le macchine per espresso, prodigi di ingegneria meccanica tutta italiana
Ci sono le prime caffettiere a colonna degli inizi del ‘900 e i macinacaffè della prima guerra mondiale realizzati dai fanti con i porta-munizioni. E poi ancora i tostacaffè del ‘700 e dell’800 dalle curiose forme a padella, cilindrici o tondi che servivano per dorare il caffè. Sono oltre 600 i pezzi esposti nel Piccolo museo del caffè dell’industria Angelo Morettino Spa a Palermo. L’allestimento propone pezzi provenienti da tutto il mondo. Tra i tanti oggetti esposti arnesi dalle forme curiose e insolite. Nelle vetrine figurano tostacaffè con un manico lungo, altri che hanno una curiosa forma sferica. Tra i macinini c’è quello turco ottonato e quello delle nostre nonne, macchine con doppie ruote dentate che sembrano prodigi leonardeschi. E poi ancora macinini dalla strana forma a pera o a mela.
Il progetto del museo parte in questi ultimi anni, ma Angelo Morettino, fondatore dell’azienda, ha faticato tutta una vita per recuperare questi pezzi da collezione ed è stato anche a Parigi alla ricerca dei cimeli di Procopio Coltelli, il palermitano che nel ‘600 fondò il celebre caffè Le Procope e contribuì a diffondere la cultura del caffè Oltralpe. Il museo mostra anche l’angolo del barista con decine di macchine per espresso recuperate nei vecchi bar della Penisola che segnano la sua storia dall’inizio del ‘900 asgli anni ’60.Infine la preziosa caffèttiera locomotiva del Toselli e interessanti alambicchi di vetro, testimonianza dell’applicazione dei principi di fisica, che davano la sensazione di ottenere un distillato prezioso.
Segno di quest’attenzione agli aspetti culturali sono anche i corsi rivolti agli operatori specializzati e ai baristi e i seminari per tutte le scuole, per far crescere e diffondere la cultura del caffè in Italia. Il Piccolo museo del caffè ospita anche una biblioteca con testi in francese, inglese, tedesco e spagnolo e una raccolta di dipinti che hanno per tema il caffè, realizzati da artisti naif. Il piccolo museo del caffè può ospitare 50 visitatori per volta. L’ingresso è gratuito.
Si ringrazia L’Industria Morettino
CAFFE’ MORETTINO
Nel 1950 Angelo Morettino inizia a Palermo, sua città natale, l'attività nel settore del caffè con una formula incentrata sulla qualità generata da un'attenta selezione delle materie prime, sulla straordinaria competenza nella gestione del processo produttivo e sulla capacità di considerare il cliente il focus del business. Lo stabilimento attuale, sorto nel 1995, mantenuto costantemente aggiornato con l'applicazione di sofisticate tecnologie d'avanguardia, opera nel pieno rispetto ambientale e garantisce in ogni fase di lavorazione il mantenimento delle caratteristiche originarie delle materie prime.. La vocazione dell'azienda verso la qualità totale è testimoniata da un sistema di controllo dell'impatto ambientale e di gestione per la qualità di tutti i processi lavorativi attraverso un percorso di miglioramento continuo, certificato secondo le norme internazionali UNI EN ISO 14001 e 9001.
