Adsi

"L'Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) non ha scopi di lucro e si propone di agevolare la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, contribuendo in tal modo alla tutela di un patrimonio culturale la cui memoria e conoscenza sono di interesse pubblico". Così recita lo statuto dell'associazione che, nata a Roma nel 1977, raggruppa oggi circa 3.000 proprietari ed ha sviluppato sedi regionali su tutto il territorio nazionale. Sono state valutate in circa 50.000 le dimore dichiarate monumenti nazionali e rappresentano il secondo patrimonio storico dopo gli edifici ecclesiastici. Sono state più volte descritte come le "quinte sceniche" delle città, ma sono soprattutto dei veri e propri "archivi di pietra" perché in esse si legge l'arte, l'architettura, il gusto, la società che le hanno prodotte, vissute, trasformate, stravolte. L'ADSI, ha sempre fornito ai proprietari la consulenza e l'assistenza giuridica, amministrativa, tributaria e tecnica ai fini della salvaguardia, della conservazione e della gestione delle dimore storiche. Intrattiene inoltre rapporti con i competenti organi pubblici ed edita una rivista, inizialmente destinata ai soci, oggi distribuita nelle edicole. Il lavoro svolto dalla sezione Sicilia dell'ADSI è stato inizialmente quello di recuperare i rapporti con il territorio. Abbiamo iniziato affidando le dimore ai bambini, partecipando per tre anni al progetto della "scuola adotta un monumento" riaprendo così i palazzi e le viIle alla città di Palermo. Ed abbiamo continuato ad aprirle con la Giornata europea del Patrimonio e con i "Cortili aperti" svoltisi anche a Catania, le abbiamo usate come sedi di rappresentanza cittadina in occasione della conferenza ONU e per il grande meeting dell'Europartnerariato. Abbiamo svolto, in collaborazione con la cattedra di Antropologia Culturale della facoltà di Architettura, un grande lavoro di ricerca e catalogazione, che ha prodotto una visitatissima mostra che ha girato l'Italia e ci ha dato i contenuti per la costruzione di questo sito. Ci siamo occupati del problema dei furti, creando (unici in Italia) sul sito del comune di Palermo una pagina denominata "Chi le ha viste?" con le immagini delle opere d'arte trafugate; in collaborazione con il Rotary Club Palermo abbiamo ideato l'iniziativa "Difendi l'arte" per l'installazione di sistemi antintrusione nei monumenti cittadini, che ad oggi ha permesso di difendere sei siti, tra cui la Cattedrale grazie al generoso contributo della Fondazione del Banco di Sicilia. Ma ci siamo anche occupati delle problematiche di Agenda 2000, offrendo assistenza ai soci che ne hanno fatto richiesta, dei bandi del Comune di Palermo per il recupero del centro storico della fantomatica legge regionale sul restauro delle dimore storiche private, della TARSU, la tassa sui rifiuti solidi urbani. In conclusione, se scopo dell'associazione è stato, è, e sarà quello di far abitare nel miglior modo possibile i proprietari nelle loro dimore, è stato anche quello di far rivivere, riconoscere, ricollocare questo patrimonio all'interno del tessuto urbano, della sua popolazione, della società di cui facciamo parte, facendo anche in modo che le istituzioni che rappresentano questa società ne riconoscano il valore di "PROPRIO PATRIMONIO CULTURALE".
Contatti Via G. M. Puglia n° 2, 90134 Palermo. email: info@adsisicilia.it
serverstudio web marketing e design