Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte

L'Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte (Anisa) nasce nel 1951; è un'associazione disciplinare senza scopo di lucro con sede a Roma. Scopo prioritario dell'associazione è la formazione professionale degli insegnanti di storia dell'arte, unitamente alla promozione delle discipline artistiche in tutti gli ordini di studi, alla tutela e alla divulgazione del patrimonio artistico. Possono iscriversi all'Anisa tutti i docenti di storia dell'arte, educazione artistica e arti visive, come anche gli operatori museali, il personale delle Soprintendenze e, in generale, tutti coloro che si riconoscono nei punti cardine della nostra Attraverso la propria Carta dei Valori, l’Anisa intende attivarsi per il conseguimento dei seguenti obiettivi: 1. la riqualificazione della professione insegnante, attraverso -       la pratica costante dell’aggiornamento scientifico e metodologico; -       il riconoscimento del contributo fondamentale e delle responsabilità che i docenti si   assumono in qualità di educatori e di custodi della trasmissione dei saperi e dei principi etici; -       il perseguimento di  un sistema meritocratico che valuti i  docenti, individuandone competenze e potenzialità; -       la tutela del sistema scolastico pubblico, quale componente irrinunciabile di una società pienamente democratica che assicuri a tutti i cittadini il diritto all’istruzione; -       la difesa del principio dell’autonomia dei docenti sul piano delle scelte metodologiche.  2.  la diffusione dell’educazione alle arti e al patrimonio, da intendersi come -       materia di studio e di riflessione imprescindibile nel sistema educativo di tutti i paesi e dell’Italia in modo particolare, ove se ne auspica il sensibile incremento nel quadro orario di tutti gli indirizzi di studio ed in particolare dell’istruzione liceale; -       contributo fondamentale alla crescita etica e culturale di tutti i cittadini in un’ottica di educazione continua, che si rinnovi ininterrottamente dall’età pre-scolare fino all’età adulta; -       strumento di sensibilizzazione che valichi le frontiere geografiche e rafforzi il valore della salvaguardia della memoria di ciascun popolo;  3. lo sviluppo dell’innovazione metodologica applicata all’educazione alle arti, attraverso  -       la diffusione delle sperimentazioni e della progettualità in tutti gli ordini di scuole; -       il perseguimento del principio della interdisciplinarietà; -       il consolidamento dell’approccio storicistico allo studio del linguaggio figurativo, inteso come testimonianza imprescindibile per la comprensione dello sviluppo di tutte le civiltà; -       il confronto costante tra realtà educative diverse, possibilmente in una dimensione di respiro internazionale; -       la collaborazione tra scuola e altre istituzioni culturali che, nella società, contribuiscano alla tutela del patrimonio e all’educazione all’arte; -       un aggiornamento continuo dei sistemi di trasmissione dei saperi, che si avvalga quanto più possibile delle moderne tecnologie.  4. l’incoraggiamento verso una politica culturale che -           tuteli il patrimonio artistico ed il paesaggio dando priorità alla salvaguardia delle radici storiche del nostro Paese, assicurandone l’integrità materiale, la comprensione e la trasmissione alle future generazioni; -       privilegi la tutela e la valorizzazione delle raccolte museali permanenti, dei monumenti e delle opere d’arte, rispetto all’organizzazione di eventi provvisori di cui non sia accertata l’effettiva valenza scientifica; ponga come proprio obiettivo primario la crescita etica e l’istruzione di tutti i cittadini, senza distinzioni di sorta.
Contatti Sezione di Palermo Prof. Mariella Riccobono Orlando, Rappresentante Provinciale, Via Tevere n. 2 90144 Palermo tel. 091 422291 Prof. Maria Antonietta Spadaro, Vicepresidente Nazionale, Via Sardegna n. 5 90144 Palermo tel. 091 8889588
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